prima pagina prima pagina prima pagina prima pagina prima pagina
   

4 giornalisti in cucina “mangiati” da
DAVIDE OLDANI
Lunedì 08 Maggio 2006, ore 20:00
La Scuola de "La Cucina Italiana"
Piazza Aspromonte 15, Milano

Fragarie virginiane ammiccano alla crema di latte. Che agitata fa uno svolazzo!
di Massimo Bernardi



Pur di far da ruffi ane, le uova son disposte a separarsi: rossi da una parte, chiare dall’altra. L’“Agone dei rossi” (una ciotola nell’interpretazione di Sandro Bondi) è pronto a ricevere lo zucchero a velo. Ne serve un tot, diciamo 30 cucchiai. Deve impedire fughe dell’ultimo minuto appiccicando gli ingredienti dell’ardente incontro.
Ovvero: ‘crema di latte’ (1kg. e mezzo) che, stimolata dalla frusta elettrica, farete svolazzare leggiadra per 10 minuti. E le ‘fragarie virginiane’, tagliate ognuna in 4 parti, che per il momento accantonate. Passate alla ciotola delle chiare. Per convesso la chiameremo CDL (Casa Delle Lievitazioni).
Fatele lievitare appunto, per 10 minuti (notate l’eleganza, potevamo scrivere: ‘montare’) e poi unitele all’“Agone dei rossi” in una specie di “Grossa Coalizione”.
Ancora un po’ di frusta elettrica (amori controversi ma pigri) per ottenere una crema fl uida da far riposare (in vista dell’incontro defi nitivo) 30 min. in frigorifero. E ora, il momento a lungo atteso.
Introducete dapprima delicatamente, poi con ritmo più sostenuto gli spicchi di ‘fragaria (non più) virginiana’ nella crema ottenuta, e distribuite il frutto dell’incontro in 20 bicchieri, avendo cura di alternare uno strato di crema a uno di fragarie. In una specie di eterno incontro.


GLI ALTRI AUTORI


ALEX GUZZI
Vitello tonnato scomposto

ENZO VIZZARI
Panissa Vercellese

LEONARDO ROMANELLI
Polpettine di vitello e ricotta con salsa di pomodoro e patate

   
 
   
 

via Mordini 35, 55100 Lucca t. 0583 050137 - email