prima pagina prima pagina prima pagina prima pagina prima pagina
   

4 giornalisti in cucina “mangiati” da
FILIPPO LA MANTIA
Domenica 25 Settembre 2005, ore 13:00
Castello di Ama
Villa Ricucci, Gaiole in Chianti

Il Principe rospo al Castello
di Luca Zanini



Un secondo legato alla tradizione locale ma anche una piccola provocazione: un gioco – perché scuochi è un momento conviviale per giocare a invertire i ruoli – per sottolineare che non bisogna mai prendersi troppo sul serio, né quando si giudica, né tantomeno quando ci si sottopone a giudizio. Il nostro principe, che sarà rosolato sulla bella cucina a legna del Castello seguendo i consigli della casa, potrebbe essere un coniglio o un pollo alla cacciatora, invece è un rospo: meglio, una coda di rospo.
Pesce nel cuore del Chianti, fra vigne note per i grandi rossi che producono e in un Castello famoso per i suoi cru intensi: eppure Ama produce anche un ottimo, da alcuni trascurato, Rosato da uve di Sangiovese e Canaiolo, e uno Chardonnay (Al Poggio) di grande struttura.
Ecco perché credo che la coda di rospo alla cacciatora, delicata come il pesce e certe carni bianche possono essere, eppure decisa nei profumi portati dalle erbe, possa ben figurare alla tavola del Castello. Magari servita su un fondo di passatina di ceci del Valdarno (i veri chef perdonino la citazione impropria) e un tortino di patate di Colfiorito (dalla vicina Umbria) schiacciate, accompagnata da altri elementi della cucina locale: foglie di salvia fritte, foglie di cavolo nero cucinate alla maniera del Castello di Ama, con aglio e timo (la ricetta è di Giovanni) e uno spiedino di lardo senese su rametti di rosmarino. Per cuocere, naturalmente, userò solo olio extravergine d’oliva, da cultivar di Coreggiolo, Moraiolo, Leccino, Frantoio, Pendolino, Maurino e Maremmano, prodotto da Castello di Ama., Pendolino, Maurino, Maremmano.


GLI ALTRI AUTORI


ORNELLA D'ALESSIO
Branda Cujun

PAOLO CAVAGLIONE
Mezzi rigatoni di farro al ragout di cinghiale e porcini

PIERLUIGI FRANCO
Mousse ai due profumi

   
 
   
 

via Mordini 35, 55100 Lucca t. 0583 050137 - email